Presa di posizione di CMAS swiss diving

 

Cari sommozzatori

Tutto il mondo è colpito dal COVID-19 e si trova ad affrontare la crisi del corona Virus. Una situazione con molte sfide e paure. Il Consiglio federale ha emanato l'ordinanza 2 sulle misure di lotta contro il corona virus (COVID-19). Da allora è vietato organizzare eventi pubblici o privati, compresi eventi sportivi e attività di club.

Il Consiglio federale classifica ancora la situazione in Svizzera come una situazione eccezionale ai sensi della legge sulle epidemie. Attualmente le misure sono state gradualmente alleggerite, nel rigoroso rispetto delle misure di protezione. Con questi passi per alleviare la situazione, sta mirando a due obiettivi: vuole continuare a proteggere la salute della popolazione, in particolare quella delle persone particolarmente vulnerabili, e nel contempo vuole mantenere il danno economico il più basso possibile.

Le attività sportive senza contatto fisico sono nuovamente consentite a partire dall'11 maggio. Secondo la consigliera federale Viola Amherd, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), in occasione della conferenza stampa del Consiglio federale del 29 aprile 2020, deve essere possibile rispettare le norme di igiene e di condotta della Confederazione. Pertanto occorre elaborare dei concetti di protezione applicabili e plausibili.

Per mantenere il rischio di infezioni e lesioni il più basso possibile e per poter rispettare le norme igieniche e di comportamento della Confederazione Svizzera, la CMAS swiss diving ritiene attualmente necessarie, e raccomandate, le seguenti misure sulle immersioni:

  • Non svolgere immersioni di formazione.
  • Niente immersioni accompagnate (come ad esempio: battesimi sub o immersioni con bambini).
  • Immersioni solo con subacquei esperti (da D2).
  • Immersioni solo in piccoli gruppi (massimo 4 persone).
  • Arrivo e partenza del sito di immersione separati, se i subacquei non vivono nella stessa casa.
  • Rispettare le aree chiuse o i divieti di immersione e di ingresso.
  • Immergetevi solo con la vostra attrezzatura e non usate l'attrezzatura a noleggio. In particolare quanto riguarda erogatore, maschera e tuba.
  • Tutti i subacquei usano solo attrezzature adatte all'acqua fredda (due erogatori separati, primo e secondo stadio montati sul rispettivo rubinetto).
  • Durante la preparazione dell'attrezzatura subacquea e durante i controlli, deve essere mantenuta una distanza minima di 2 m. La preparazione dell'attrezzatura deve avvenire in modo indipendete.
  • Non effettuare lo scambio di erogatore tra subacquei (non si può attualmente escludere che i virus possano essere trasmessi anche in questo modo).
  • In caso di problemi con l’erogatore principale, passare all’erogatore di backup (non usare gli erogatori del compagno).
  • Nessun raggruppamento sul sito di immersione o durante le ricariche - Osservare la distanza.
  • Se i locali e le apparecchiature (compressori) vengono utilizzati ad intervalli brevi da più persone, le superfici a contatto devono essere disinfettate (ad es. valvole di riempimento del compressore, ecc.).

Per prevenire gli incidenti consigliamo

  • Fondamentalmente fare immersioni tranquille fino ad una profondità massima di 25 m e pianificare il tempo di immersione in base al livello di addestramento e alle capacità del subacqueo con meno esperienza! Nessuna immersione con decompressione. Iniziare la salita almeno 5 minuti prima della scadenza del tempo di decompressione.

Queste raccomandazioni non possono sostituire la responsabilità personale di ogni singolo subacqueo.

Le lezioni teoriche possono essere tenute per via elettronica (ad es. videoconferenza) se non è possibile rispettare le disposizioni del Consiglio federale relative alle distanze minime tra le persone.

Il 27 maggio 2020 il Consiglio federale deciderà in merito ad eventi, feste, escursioni comuni dei club e simili.

I subacquei che sono stati infettati dal virus COVID-19 seguono, su raccomandazione della SUHMS[1]:

  • dopo il ricovero ospedaliero a causa del coronavirus: divieto di immersioni per 6 mesi.
  • dopo guarigione a casa da COVID-19: divieto di immersioni per 3 mesi.

A seguito del suddetto divieto di immersioni, è obbligatorio rifare una visita medica di abilitazione all’attività subacquea, con relativo certificato, anche se il precedente non è ancora scaduto. Alle persone che hanno avuto sintomi della malattia COVID-19, ma che non sono state sottoposte a test, si raccomanda vivamente di sottoporsi ad una visita medica da parte di un medico iperbarico.

Le linee guida per COVID-19 sono attualmente in fase di revisione da parte dei medici della SUHMS. Queste saranno poi inoltrate ai medici iperbarici. Si raccomanda pertanto di non eseguire controlli di abilitazione all’attività  subacquea prima del giugno 2020.

Durante questo periodo, per i subacquei non contagiati dal COVID-19, la validità della visita medica subacquea è prorogata di sei mesi in accordo con la SUHMS (ad esempio, istruttori e istruttori subacquei 1½ validi per un anno invece che per un anno).

Dal momento che non dovrebbe essere condotta alcuna formazione, l'estensione della validità di sei mesi è valida anche per i corsi e i moduli di immersione già completati.

Ci auguriamo che con queste regole di immersione saremo in grado di dare a tutti la possibilità di proseguire in questo meraviglioso hobby. Queste raccomandazioni sono subordinate alle restrizione e disposizioni emanate dalle autorità, pertanto sono soggette a continui aggiornamenti. Tuttavia al momento la salute di tutti e il superamento di questa crisi è una priorità.

In questa particolare situazione di vita, tutti noi possiamo contribuire a tornare il più rapidamente possibile alla nostra vita normale, alla nostra abituale routine quotidiana e alle immersioni che conosciamo e a cui siamo abituati. A tal fine è necessario contenere il più possibile la diffusione di questo virus.

Siccome molti luoghi d’immersione non potranno essere raggiunti durante l'estate, dobbiamo valorizzare immersioni e corsi di formazione subacquea nelle nostre acque. CMAS swiss diving raccomanda quindi a tutti i subacquei responsabili di seguire questa raccomandazione.

Le informazioni contenute in queste raccomandazioni sono state attentamente studiate e riflettono lo stato dell'arte al momento della pubblicazione.

Vi auguriamo buone immersioni, buone bolle e buona salute.

 
Willi Knöpfel
Presidente
Leo Troiano
Vice Presidente
 
Christoph Schmied
Capo Regionale DRS
Thierry Lageyre
Capo Regionale ROM
Luca Bricalli
Capo Regionale TI

 

 
 
 
 


[1] SOCIETÀ MEDICA SVIZZERA DI MEDICINA SUBACQUEA E IPERBARICA

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